Tanzania e multicanalità: un anno dopo.

Nel Novembre 2007 sono stato per la prima volta in Tanzania. La prima cosa che mi ha colpito, già mentre scendevo dall’aereo, è stata il numero impressionante pubblicità di operatori mobili.  Ora, le pubblicità, in Africa, sono ENORMI o almeno a me apparivano tali, circondate com’erano dal nulla più assoluto.

Ci sono tre principali compagnie telefoniche in Tanzania che si contendono tutti gli spazi pubblicitari disponibili in ogni angolo della città e della savana.

In Tanzania, sui pacchetti di sigarette, al posto degli anatemi occidentali trovi le istruzioni per giocare ad un Instant Win via telefonino.

I pescatori di Zanzibar, una volta imbarcato faticosamente il pesce, un po’ come degli operatori di borsa, hanno l’abitudine di intessere, mentre navigano sui loro dow, una fitta rete di telefonate per capire in quale porto conviene andare a venderlo: Bagamoyo o Dar Es Salam?

Giovane Masai in Tanzania al cellulareLì i Masai, dico, i VERI Masai, con tanto di vestiti tradizionali e lancia, navigano in internet col loro Vaio comodamente seduti sul catorcio di un vecchio fuoristrada Toyota.

L’anno scorso il mio viaggio in Tanzania è arrivato prima del Convegno dell’Osservatorio Multicanalità ed ho aperto la mia presentazione con questa foto. Anche quest’anno, per un puro caso, il convegno arriverà due settimane dopo il mio rientro in Italia, e sono convinto che in un anno la multicanalità tanzaniana avrà fatto passi da gigante… tutto sta a capire se in avanti o indietro.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...